Progetto “Strategie di Pensiero”

Filo conduttore di un itinerario educativo sistematico

Aiutare gli studenti a entrare nei meccanismi della mente

Con il progetto “Strategie di Pensiero” si introduce un tema strategico per l’educazione come quello che riguarda l’apprendimento della capacità di pensare. E’ certamente un’impresa avvincente e, in un certo senso, “rivoluzionaria”, rispetto alla tradizionale prassi didattica. Non dovrebbe impressionarci la vastità dell’argomento, quanto la relativa semplicità con cui l’educazione scolastica potrebbe effettivamente aiutare gli studenti a entrare nel meccanismo della mente, attraverso pratiche strategie di pensiero.

L’insegnamento tradizionale si basa prevalentemente sull’informazione e sulle conoscenze, ma ciò non è sufficiente. Nella vita non basta conoscere o saper descrivere le cose. Occorre una mente operante, capace di pensare, una capacità a cui si dovrebbe attribuire lo stesso valore di quelle dello scrivere e del contare.

Di fronte ad una crescente complessità e manipolazione delle informazioni, la capacità di pensare diventa necessario, insostituibile strumento, per ridare dignità e senso alla propria vita, alla convivenza civile e alla democrazia.

Obiettivi per un corso-base:

  • Introdurre un percorso teorico-applicativo riguardante la capacità di riflessione e d’utilizzo di specifiche strategie di pensiero.
  • Finalizzate ad una più profonda e articolata consapevolezza delle enormi potenzialità, ma anche dei limiti stessi, della mente umana.
  • Ampliare il proprio punto di vista nell’interazione con gli altri, di misurarsi sempre con i dati di realtà ma anche con prospettive e sguardi nuovi, capaci di creatività, portatori di nuova speranza.
  • A regime, l’attività delle strategie di pensiero prevede tre serie di strategie, una per ogni anno della secondaria: ampiezza di vedute; organizzazione; interazione.

Contenuti:

Come punto di riferimento scientifico, il Corso utilizzerà percorsi didattici riferiti al Modello teorico-pratico “Thinking” (1986), parte del più ampio progetto “Cognitive Research Trust” (Co.R.T.) diretto a livello mondiale da Edward De Bono. In particolare, in questo primo Corso-base, si affronterà l’analisi e l’applicazione di alcune fondamentali strategie cognitive, quali ad esempio PNI (Positivo Negativo Interessante), CTF (Considerare Tutti i Fattori), R (Regole), O (Obiettivi), APV (Altri Punti di Vista), Pr (Priorità), D (Decisioni), C (Conseguenze), P (Pianificare), A (Alternative).

Docente del corso

Michele De Beni, pedagogista, psicoterapeuta, docente di Pedagogia Generale all’Istituto Universitario Sophia (Loppiano-Firenze), ricercatore al Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona, referente italiano del programma internazionale di ricerca “Cognitive Research Trust”.

Docenti di classe

I Docenti di classe avranno un compito applicativo molto importante, decisivo per il raccordo tra lezioni teorico-pratiche introdotte dal Docente del Corso e le diverse discipline d’insegnamento, viste nell’ottica del pensiero strategico, quale processo produttivo-creativo e d’analisi-sintesi.

On ottobre 27th, 2014, categorie: Amici, Attività, Comunicazioni, Genitori, Progetti, Secondaria, Senza categoria di admin