Potenziamento Educazione Motoria – Sport

Crescere con uno stile sportivo, non solo in campo o in palestra.

Questa la mission degli insegnanti di Motoria della Scuola Braida, Luca Gallizioli, per la Primaria, e Emanuele Antonello, per la Secondaria, che non considerano la capacità di praticare uno o più giochi sportivi, il fine ultimo dell’attività motoria.

Lo sport è, soprattutto, un mezzo attraverso il quale sviluppare la persona, il suo equilibrio e la sua serenità.

Per questa ragione, i nostri insegnanti cercano di trasmettere agli alunni, fin dai primi anni della primaria, attraverso lo sport, il gusto di fare squadra e i principi educativi che sostengono il progetto della scuola e nei quali loro si riconoscono perfettamente.

PRIMARIA

EDUCAZIONE MOTORIA – SPORT

L’attività motoria rappresenta un aspetto fondamentale del processo educativo, che pone l’alunno al centro dell’azione educativa.

L’esperienza motoria mette in risalto la capacità di fare dell’alunno, al fine di renderlo costantemente protagonista e progressivamente consapevole delle competenze motorie acquisite e sempre più autonomo nella gestione del suo corpo e dello spazio a lui circostante.

Si tratta pertanto di un’attività inclusiva e motivante, capace di valorizzare le potenzialità, le specificità e le diversità di ciascuno e di sviluppare l’attitudine al lavoro di squadra.

Lo sport non è solo movimento ma è un momento importante di educazione. Lo sport esprime valori come il rispetto, il sacrificio, uno spirito di sana competizione, dove non c’è prevaricazione ma congregazione e spirito di squadra.

Lo sport è sano agonismo, dove l’esigenza di confrontarsi e misurandosi con gli altri serve a forgiare carattere e morale coltivando un sano spirito di dedizione e altruismo.

Lo sport è armonia con noi stessi, è un momento di arricchimento interiore che diventa arricchente relazionandosi con l’altro.

Gli interventi didattici mirano ad allargare il bagaglio dei prerequisiti motorio-sportivi degli alunni affinché, al termine della classe 5°, siano in grado di orientarsi verso la scelta di una o più attività sportive, secondo gli interessi e le predisposizioni personali. L’alunno viene guidato ad acquisire consapevolezza del proprio corpo e della propria individualità tra gli altri. La pratica motoria proposta è finalizzata a far conoscere e sperimentare al bambino le sue potenzialità, valorizzando l’istintivo desiderio di scoperta ed incoraggiandolo a sperimentare con l’azione il suo dominio sul tempo e lo spazio.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della 5° classe:

  • l’alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti
  • utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione
  • utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri, praticando, inoltre attivamente i valori sportivi (fair-play) come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole
  • riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello “star bene” in ordine di un sano stile di vita e alla prevenzione
  • rispetta criteri di base di sicurezza per sé e per gli altri
  • è capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune.

In + … POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE NELL’EDUCAZIONE MOTORIA

L’obiettivo è quello di promuovere una educazione motoria non solamente quantitativa ma sopratutto qualitativa. Mantenendo alla base lo sviluppo della conoscenza e della consapevolezza del proprio corpo e lo sviluppo degli schemi motori di base ma stimolando al contempo anche l’attenzione e promuovendo lo sviluppo della memoria e della flessibilità cognitiva: aspetti di fondamentale importanza per la vita di classe del singolo studente.

  • praticare uno sport non deve fondarsi sull’idea del successo, bensì sull’idea di dare sempre il meglio di sè” (Gabriella Dorio)
  • “la fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni” (Pietro Mennea)

Inoltre,  Luca Gallizioli, sviluppa, con tutti gli alunni della primaria, una serie di esercizi a corpo libero, con piccoli attrezzi, tappeti o parete di arrampicata, per aiutare ogni bambino a migliorare la percezione motoria del proprio corpo in relazione allo spazio.

SECONDARIA

Oltre alla normale attività di Educazione Motoria i ragazzi della Secondaria praticano le attività proposte  più varie:

  • rugby
  • pallavolo
  • pallacanestro
  • arrampicata

Tutte queste discipline sono sempre elemento di formazione caratteriale, opportunità per imparare il lavoro di ‘squadra’ (non solo in campo) e spunto per confronti e dibattiti con gli studenti, oltre a fornire ai ragazzi le competenze nella strutturazione e nei contenuti didattici di una sessione di allenamento.

Un momento particolarmente atteso è quello dell’incontro con personaggi  di rilievo dello sport che interagiscono con i ragazzi, raccontano le loro esperienze e li coinvolgono in ‘speciali’ allenamenti della disciplina sportiva di cui sono ambasciatori.

Momenti importanti in cui questi campioni di oggi, nelle più diverse attività sportive, che possono dare tanto della loro esperienza ai campioni di domani nella vita e nello sport.